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<esercizio numero="1" titolo="Ricercare materiale riguardante la cinematografia digitale e/o interattiva e realizzare una sintetica relazione. Vi consigliamo di utilizzare il motore di ricerca Vivisimo.">
   <capitolo titolo="Il cinema produttore di illusioni">
      <paragrafo testo="Grazie all'impiego delle tecniche digitali, la prospettiva di un'integrazione totale tra realtà e immaginazione appare ormai ben visibile all'orizzonte; anzi, forse è già tra noi. "/>
      <paragrafo testo="Fin dagli albori della storia del cinema, l'intento primario è stato proprio questo: catturare il pubblico con immagini tanto spettacolari quanto realistiche, meravigliare con un incessante bombardamento di sensazioni. "/>
      <paragrafo testo="Registi e produttori hanno tentato la via di una sempre più stretta integrazione tra la pellicola cinematografica e le immagini in movimento: a tale scopo, dopo le tappe di sviluppo fondamentali (la transizione dal muto al sonoro prima, dal bianco e nero al colore in seguito), l'intento è stato quello di dilatare il più possibile la gamma esperienziale rappresentabile sul grande schermo e, contemporaneamente, di renderne la messa in scena sempre più realistica. "/>
      <paragrafo testo="Per il cinema dei primi anni del nostro secolo, un movimento di macchina, un primo piano, oppure una rottura improvvisa nella continuità dell'azione filmata, erano eventi visivi assolutamente straordinari."/>
      <paragrafo testo="Con il tempo, le tecniche si sono andate perfezionando e a questi effetti 'rudimentali' si sono aggiunti quelli realizzabili sfruttando le particolarità della macchina da presa (ciò ha permesso, tra l'altro, la sovrapposizione di immagini girate in epoca diversa) oppure impiegando modellini, miniature o, infine, mezzi ottici come specchi o prismi."/>
      <paragrafo testo="Oggi, grazie alle tecnologie digitali, è possibile ricreare al computer scenari, situazioni, oggetti, acqua di mare, fuoco, persino persone e dinosauri sintetici, curati fin nei minimi particolari."/>
      <paragrafo testo="Il cinema sta vivendo una svolta epocale:quella dei visual effects è ormai una realtà innegabile: l'industria cinematografica ha deciso di seguire la strada del progresso, e non tornerà più indietro. La tecnologia non è più un accessorio della narrazione, ma è divenuta parte integrante della trama; ciò ha causato una ridefinizione nell'approccio all'organizzazione, alla ripresa e al montaggio di qualunque film, nonchè nella gerarchizzazione dei ruoli: il regista non è più creatore assoluto della sua opera, ma ha bisogno dell'aiuto di un gruppo di esperti per dar corpo alla propria ispirazione."/>
      <paragrafo testo="Solo da pochi anni il montaggio non lineare ha abbassato notevolmente i costi e, man mano, ha aumentato sempre la qualità rendendo la produzione di film più semplice ed abbordabile anche a piccoli registi indipendenti."/>
      <paragrafo testo="Videomakers di 18 anni, che girano un film con gli amici, lo montano e lo distribuiscono direttamente in rete. Scenari come questo, impossibili fino a pochi anni fa, fanno oggi parte del quotidiano grazie ad una tecnologia, quella digitale, che consente di trasferire fra le mura domestiche, a costi assolutamente contenuti, tutto ciò che serve per fare un film ."/>
   </capitolo>
</esercizio>



