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<esercizio numero="10" titolo="Descrivere situazioni che comportino processi e feedback">
   <capitolo titolo="Comunicare qualcosa">
      <paragrafo testo="Se lo scopo che si pone il relatore è quello di 'comunicare qualcosa', occorre che egli si organizzi rispondendo ad alcune domande:">
       <piepar testo="che cosa?" descr=""/>
       <piepar testo="come?" descr=""/>
       <piepar testo="dove?" descr=""/>
       <piepar testo="a chi?" descr=""/>
      </paragrafo>
   </capitolo>
   <capitolo titolo="Che cosa?">
      <paragrafo testo="Non basta che il relatore individui l'argomento che vuole (o deve) comunicare; è necessario anche che:">
        <elencop testo="abbia ben chiare anche le finalità della sua comunicazione"/>
        <elencop testo="sappia quant'è il tempo a sua disposizione, sia per poter organizzare razionalmente la relazione, sia per evitare di abusare del tempo concesso, danneggiando chi dovrebbe parlare dopo (e rischiando di annoiare il pubblico)"/>
        <elencop testo="definisca una scaletta preliminare, cioè una sequenza dei punti essenziali da affrontare."/>
      </paragrafo>
   </capitolo>
   <capitolo titolo="Come?">
      <paragrafo testo="Occorre che il relatore compia una scelta della metodologia che intende usare per la comunicazione."/>
      <paragrafo testo="La metodologia può implicare anche l'uso di 'media' che possono facilitare il relatore."/>
      <paragrafo testo="In linea di massima si può scegliere tra:">
        <elencop testo="lettura di una relazione scritta"/>
        <elencop testo="presentazione orale"/>
        <elencop testo="presentazione con proiezione di diapositiva"/>
        <elencop testo="presentazione con lavagna luminosa"/>
        <elencop testo="presentazione con sistemi avanzati"/>
      </paragrafo>
      <paragrafo testo="La scelta è spesso condizionata dalle attrezzature a disposizione, ma bisogna anche essere coscienti di vantaggi e svantaggi di ogni metodologia; per esempio:"/>
      <paragrafo testo="La lettura è spesso noiosa:">
        <elencop testo="pochi infatti hanno abilità oratorie (tono di voce, dizione, cadenza) adatte ad attenuarne la monotonia"/>
        <elencop testo="inoltre la lettura impedisce generalmente di 'vedere' anche il pubblico e di rendersi conto del suo interesse all'argomento"/>
        <elencop testo="qualcuno riesce anche a farlo, ma il rischio di 'perdere il segno' è sempre presente"/>
      </paragrafo>
   </capitolo>
   <capitolo titolo="Come?">
      <paragrafo testo="Sarebbe molto importante conoscere la struttura fisica della sala in cui si dovrà parlare; se è possibile farlo (ma molto spesso non si può), il relatore dovrebbe vederla prima: essa può essere infatti grande o piccola, larga e corta oppure lunga e stretta, oscurabile o non... e questo può condizionare addirittura la scelta della metodologia comunicativa che egli intende adottare; un altro aspetto dell'indagine preliminare del relatore dovrebbe riguardare le attrezzature di cui è dotata la sala, che può avere, oppure no, lo schermo luminescente, il leggìo (a fianco del proiettore o lontano), la lavagna luminosa 'overhead' o su tavolo basso, vicina o lontana dallo schermo, il proiettore di diapositive, un PC con Data Display o con videoproiettore, ecc.; l'ideale sarebbe di poter provare le attrezzature prima."/>
      <paragrafo testo="Tutti questi parametri dovrebbero essere presi in considerazione per la scelta dei media e, conseguentemente, dei materiali da preparare per la comunicazione."/>
      <paragrafo testo="Poiché, purtroppo, questo non è sempre possibile, sarà compito del relatore informarsi preventivamente della situazione logistica oppure chiedere a chi organizza l'incontro se gli può mettere a disposizione le attrezzature che ritiene necessarie; questo evita al relatore di trovarsi in difficoltà al momento della sua comunicazione."/>
   </capitolo>
   <capitolo titolo="A chi?">
      <paragrafo testo="Altri parametri fondamentali riguardano infine le caratteristiche del pubblico quello che viene comunemente detto target."/>
      <paragrafo testo="Il pubblico può essere numeroso o ristretto, di età definita o no, con requisiti per la comprensione omogenei o disomogenei, di livello culturale alto medio o basso, omogeneo oppure no, esperto della materia di cui si tratta oppure no, ecc."/>
      <paragrafo testo="In base a queste caratteristiche si dovrà definire il livello qualitativo della comunicazione e, se necessario, si dovrà essere pronti ad adeguarlo ad esse (per evitare di non riuscire a raggiungere gli obiettivi di comunicazione previsti."/>
      <paragrafo testo="Il relatore dovrebbe essere preparato a questi adeguamenti non improvvisando, bensì programmando in anticipo anche il linguaggio e la microlingua più adatti."/>
      <paragrafo testo="La conoscenza preliminare del target è uno dei punti essenziali per organizzare la relazione."/>
      <paragrafo testo="Altri punti da considerare sono:">
        <elencop testo="il numero degli ascoltatori: con un pubblico numericamente ridotto c'è una possibilità di interazione alta, mentre con alti numeri la relazione col pubblico tenderà ad assumere praticamente un rapporto ex-cathedra, più impersonale e poco o per nulla interattivo"/>
        <elencop testo="la tipologia della relazione: è ovvio che è ben diverso presentare una relazione scientifica, una di bilancio, un progetto, un avanzamento dei lavori, un prodotto da vendere oppure una lezione."/>
      </paragrafo>
   </capitolo>
   <capitolo titolo="IL FEEDBACK">
      <paragrafo testo="Dopo aver effettuata un'analisi preliminare sulla base delle domande:">
       <elencop testo="che cosa?"/>
       <elencop testo="come?"/>
       <elencop testo="dove?"/>
       <elencop testo="a chi?"/>
      </paragrafo>
      <paragrafo testo="Ed avere perciò effettuato una serie di scelte provvisorie, è conveniente fare un riesame critico delle scelte ripartendo dal primo punto."/>
      <paragrafo testo="E' frequente infatti il caso che si debbano modificare alcune scelte in base al contesto generale che si presenta."/>
      <paragrafo testo="solo dopo questa ulteriore operazione è generalmente possibile procedere alla realizzazione dei materiali"/>
   </capitolo>
</esercizio>










